Disegno di legge 727
Istituzione di un Fondo di cura e sostegno
a vantaggio dei pazienti affetti da malattie rare
e misure per incentivare la ricerca industriale
sui farmaci orfani
XVI legislatura
Onorevole Dorina Bianchi

Il disegno di legge stabilisce l'istituzione di un "Fondo specificatamente dedicato alla cura e al sostegno dei pazienti affetti da malattie rare", con una dotazione di 500 mln euro l'anno (dal fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, utilizzando parte dell’accantonamento del Ministero della Salute). Gestito direttamente dal Centro nazionale per le malattie rare, avrà il compito di fornire il costante sostegno terapeutico ai pazienti in tutte le regioni d'Italia. Il Fondo ha anche lo scopo di agevolare la disponibilità dei dispositivi medici e dei servizi diagnostici, assistenziali e riabilitativi presso le strutture del Servizio sanitario nazionale.

 

Il ddl stabilisce inoltre l'istituzione, con decreto del Ministro della Salute, del Comitato nazionale per le malattie rare, composto dal Ministro con funzioni di presidente e da altri diciannove membri, con la funzione di erogare aipazienti le somme disponibili nel Fondo per consentire la tempestività delle cure necessarie.

 

Viene prevista, per favorire la ricerca di farmaci orfani, la defiscalizzazione del 23% (28% al Sud) delle spese sostenute dalle industrie per la ricerca e lo sviluppo di presìdi e di farmaci per la diagnosi e il trattamento delle malattie rare.

 

Esaminato in Commissione Sanità congiuntamente ai ddl Ddl 52 Tomassini, 7 Ignazio Marino, 146 Bianconi e Carrara, 728 Bianchi, 743 Astore. Relatrice Laura Bianconi.

Il 9 luglio 2008 viene scelto come testo base il ddl 52.

 

Il 28 aprile 2010 la Commissione Sanità approva come nuovo testo base il testo unificato proposto dalla relatrice.