Interrogazione 4-17013
Smaltimento di unità navali della Nato
presso l'arsenale militare di Messina
XVI legislatura
Onorevole Americo Porfidia (MISTO)

In base alla notizia che l'arsenale militare di Messina sarebbe “destinato a diventare un «centro di eccellenza della Nato» per la demilitarizzazione e lo smaltimento di unità navali NATO”, si profila il rischio che la zona divenga un luogo di stoccaggio di prodotti e agenti inquinanti, che potrebbero mettere in pericolo la salute dei lavoratori e della popolazione messinese, “con incalcolabili ricadute sull'ambiente”.

 

L’onorevole Porfidia chiede, pertanto, ai Ministri della Difesa, dell’Ambiente e della Salute e dell'Economia “se non sia il caso di rivedere l'intero progetto ed evitare che Messina diventi la «pattumiera» militare più grande d'Europa”, e, inoltre, “qualora si fosse convinti della bontà del progetto”, dove si intenda stoccare il materiale (costituito, probabilmente, anche da ingenti quantitativi di amianto) “senza inficiare l'assetto naturale e sanitario del territorio interessato”.

Il firmatario domanda, infine, “se il Governo intenda far sì che ogni scelta sia comunque condivisa con la comunità locale e le associazioni di cittadini presenti sul territorio”.

Regione Toscana
Medicina di genere

Il 15 novembre 2011, si è insediata, all’interno del Consiglio Sanitario Regionale, la Commissione permanente per le problematiche di genere, presieduta da Anna Maria Celesti (medico chirurgo specialista in ostetricia e ginecologia) e composta da una trentina di medici specializzati in diverse discipline.

 

L'obiettivo della Commissione è quello di garantire a tutti - donne e uomini - le migliori cure possibili, attraverso lo studio delle problematiche specifiche legate all'appartenenza al genere femminile o maschile, e tramite la costituzione di gruppi di lavoro tematici, specializzati in: farmacologia, patologie cardiovascolari, sicurezza sul lavoro e progettazione architettonica degli ambienti in ottica di genere.

In particolare, la Commissione si occuperà di:

  • individuare quante e quali differenze di genere sono dovute a fattori intrinseci alla biologia di genere e alla fisiopatologia della malattia, e quante, invece, sono da ascrivere alla società e al sistema sanità;
  • ricercare percorsi ottimali per fare formazione ai medici di famiglia, specialisti, operatori sanitari;
  • trovare gli strumenti più adatti per costruire e diffondere una politica di intervento sulla salute di genere.

Regione Veneto
Accordo con l’Università Johns Hopkins
di Baltimora su progetto di rilevazione
dei bisogni sanitari dei cittadini

Il 13 aprile 2012, il Segretario regionale per la Sanità, Domenico Mantoan, e l’Executive Director del progetto ACG International dell’Università Johns Hopkins di Baltimora (Usa), Karen Kinder, hanno siglato un accordo che prevede la sperimentazione del progetto “ACG” (Adjusted Clinical Groups), elaborato dall’istituto americano, nelle Ulss 20 di Verona e 16 di Padova.

 

Il piano ha l’obiettivo di realizzare la mappatura dei bisogni di salute espressi dai cittadini, attraverso il sistema ACG che, utilizzando tutti i flussi di dati già esistenti all’interno delle ULSS, dovrebbe essere in grado di censire la distribuzione delle patologie nel territorio regionale, e, in questo modo, favorire la programmazione di interventi appropriati e di risorse commisurate ai reali bisogni della popolazione.

Regione Molise
Sistema di allerta
per alimenti e mangimi


Il Presidente del Molise e Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario, Angelo Michele Iorio, con il decreto 63 del 27 dicembre 2012, ha approvato il documento recante le "Linee guida per la gestione operativa del sistema di allerta per alimenti e mangimi nella Regione Molise".