I vasi possono essere di forma tonda o quadrata e di diverse grandezze. Tradizionalmente si utilizzano i vasi tondi, ma, a parità di diametro, quelli quadrati contengono una maggiore quantità di terriccio.

vasiI vasi tondi vengono classificati in base alle dimensioni del diametro del bordo interno, quelli quadrati in base alla lunghezza del bordo laterale. Quasi tutti sono più stretti verso il fondo, in modo che la pianta e le sue radici possano essere rimosse senza essere danneggiate al momento del trapianto.
I vasi tradizionali sono di terracotta, ma quelli di plastica sono più comuni. Quasi sempre il materiale plastico è costituito dal polipropilene, che si deteriora facilmente in condizioni di clima freddo. I vasi di polipropilene misto a polietilene sono più resistenti al freddo e sono più adatti per coltivare le piante all’aperto. I vasi di semplice polietilene sono molto economici ma meno durevoli; si possono piegare e conservare in uno spazio anche limitato. I vasi tradizionali hanno le stesse dimensioni in profondità e in larghezza, e sono i più usati.

Le vaschette classiche e quelle da semi hanno una profondità uguale a un terzo di quella di un vaso tradizionale dello stesso diametro; in genere vengono utilizzate per far germinare i semi. I mezzi vasi hanno un’altezza corrispondente alla metà o a due terzi di quella di un vaso standard dello stesso diametro, e vengono spesso usati per la vendita di piante con pane di terra relativamente piccolo, come le azalee sempreverdi.

Per i semenzali che sviluppano radici molto lunghe, si possono impiegare vasetti tubolari, oppure vasi cilindrici più grandi se si prevede di lasciarle crescere nel contenitore per un certo periodo di tempo. I vasi cilindrici senza fondo servono per la coltivazione dei pomodori in serra. Altri vasi di forma specifica sono quelli a reticolo, i vasi per idrocoltura e quelli per la forzatura.

I vasi vanno tenuti inoltre in luoghi asciutti e puliti. l'ideale sarebbe su un piccolo prato, magari dopo averlo rasato con un rasaerba (il rasaerba che utilizzo io è questo: https://tagliaerbaelettrico.it/bosch-rotak-43/) questo perché l'erba appena rasata aiuta a tenere fresche le piante contenute nei vasi.

Vasi biodegradabili e pellets

Questo tipo di vasi è adatto per le piante con radici delicate, perché possono svilupparsi attraverso le pareti e la base del vaso fino a raggiungere il terreno. I vasi biodegradabili sono costituiti di torba compressa e di altro materiale fibroso, come il muschio di sfagno e la fibra di legno, a volte impregnati di fertilizzante.
I pellets di torba sono ottimi per contenere semi e talee che hanno sviluppato radici. I vasi biodegradabili si possono realizzare anche con semplici fogli di giornale avvolti a cono.

Sottovasi

Sono molto utili per le piante d’appartamento; servono ad annaffiare dal basso e a raccogliere l’acqua in eccesso dal fondo dei vasi. Svuotarli spesso, per evitare la saturazione del terriccio. Esistono sottovasi adatti a contenitori di terracotta e di plastica.

Vaschette da semina

Le vaschette tradizionali di legno sono state largamente sostituite da quelle di plastica, più facili da pulire. Le vaschette di materiale plastico molto sottile sono economiche e flessibili, ma in genere non durano più di una stagione. I modelli di plastica resistente sono più rigidi e costosi; possono rompersi con il passare del tempo ma, se conservati in un luogo riparato dalla luce del sole, possono durare anche parecchi anni.

Contenitori modulari

Le plantule allevate in vaschette possono subire danni al momento del trapianto; utilizzando i contenitori modulari, il problema può essere superato, perché si può prelevare ciascuno scomparto separatamente. I vassoi di polistirene espanso tengono isolato il terriccio stimolando lo sviluppo della pianta. Sono molto utili per i semi o per le plantule ripicchettate, costano quanto i vassoi da semina in polipropilene ma non durano altrettanto.